Vivere una relazione sentimentale porta inevitabilmente al manifestarsi col partner di discussioni, conflitti, tensioni, malumori, rabbie, incomprensioni. Queste modalità relazionali raramente si verificano a causa di un singolo evento, ma sono spesso la conseguenza di una molteplicità di fattori critici, non affrontati, che si protraggono nel tempo.

Alcuni studi sottolineano che sia la povertà comunicativa, la ragione per la quale molte relazioni vanno in crisi o falliscono, e in parte potrebbe essere così, ma questa non è l’unica ragione.

Ognuno, all’interno della relazione, porta il proprio bagaglio personale di esperienze, colmo di questioni affrontate e risolte, ma anche di problematiche irrisolte che, se non vengono esaminate adeguatamente, producono negatività nel rapporto.

Ed è per questa ragione che è fondamentale per lo sviluppo, la crescita e la stabilità della coppia, avere consapevolezza di sé e di cosa ciascuno porta nella relazione, prestando attenzione a cosa fa parte della propria storia e dell’effetto che i propri disagi producono sull’altro.

Divenire consapevoli di ciò è un buon punto di partenza: d’altro canto “crisi” significa proprio scelta, cambio di direzione, non sta ad indicare la fase conclusiva di un rapporto, bensì una fase di turbamento che porterà inevitabilmente ad un cambiamento; rappresenta un momento di pericolo, ma può rivelarsi anche un’opportunità.