La scelta scolastica e professionale è un tema motivo di ansie, preoccupazioni ed angosce per chi si ritrova a dover prendere simili decisioni. 

Si è sempre più chiamati ad un auto-orientamento, elaborando ciò che conosciamo di noi stessi a partire dalla nostra realtà interiore, analizzando bisogni, interessi, aspirazioni culturali e professionali individuali, per poi considerare la realtà esterna, ossia le opportunità di formazione e di lavoro ed il contesto sociale ed economico a cui doversi affacciare.

La psicologia dell’orientamento si propone di indagare quali siano i processi cognitivi, affettivi e comportamentali che sottendono le scelte scolastiche, universitarie e di formazione professionale, con specifico riguardo alle transizioni tra i vari cicli di istruzione, formazione universitaria e professionale; ma non solo: essa indaga anche le criticità poste alla persona nelle fasi di ricerca del lavoro, di adattamento attivo alla vita lavorativa, di cambiamento e reinserimento lavorativo; i fattori sociali, psicologici, relazionali e le situazioni che facilitano o che ostacolano la costruzione di progetti di inserimento nella vita sociale coerenti con gli scopi significativi per la persona, e funzionali alla ridefinizione o al rafforzamento della sua identità personale, sociale e professionale.

Infine, importante enfasi è posta sul ruolo del contesto e delle diversità sociali e culturali, prestando particolare attenzione ai processi psicosociali che sottendono una scelta e al riconoscimento del ruolo attivo della persona nel costruire i suoi percorsi scolastici e lavorativi.